Cap 8: Riverrun la città nel mezzo
25 Giugno 2009

Situata nella parte centrale delle terre del Westeros, Riverrun gode della protezione fornita dal fiume Tumblestone ed uno dei suoi affluenti. La città è infatti situata poco prima del delta formatosi tra i 2 fiumi. La vicinanza all’acqua hanno fatto dell’agricoltura il punto forte dell’economia di questa cittadina. Negli ultimi periodi i commerci si sono raddoppiati, grazie alle carovane provenienti dal sud e dirette al nord attraverso la Strada del Re. Il clima mite e temperato ha ulteriormente contribuito all’espasione della cittadina. Lord Walder Blackstone governa ormai da più di 10 anni questa zona. Durante questo periodo Lord Blackstone è sempre rimasto neutrale alla ormai nota Lotta del Trono. Lo stemma della sua casata è una croce greca rossa, su sfondo nero e bianco.
Giorno 1° sesta decade
Arrivai alle porte della città dalla parte a nord; l’accademia militare, poi quella di magia, le varie botteghe, mercanti all’erta pronti a mostrare le loro merci per vendere il maggior numero di articoli possibile, il solito via vai di gente, i soliti rumori ed un sole magnifico, insomma nulla di insolito che potesse turbarmi.Vagavo per le strade, guardando la struttura della città.
Le mura ricoprivano l’intero perimetro ed erano discretamente sorvegliate. Drappelli di guardie giravano per le strade, assicurando l’ordine nelle zone più affollate. Popolani ed aristocratici giravano per le vie, chi intento a comprare qualcosa, altri solo di passaggio. Le case erano basse ed a tetto piatto, segno della temperatura mite di questo posto.
Continuando a camminare per la via principale, arrivai alla piazza posta al lato sud della città.
Qui le bancarelle dei mercanti si facevano più fitte, esponevano merce di ogni tipo, da cibo ad armi,tessuti di vario genere e colore, oggetti d’artigianato mai visti e molto altro. Ogni tanto correva per strada un gruppetto di bambini intenti a giocare tra loro. E’ tutto molto tranquillo qui.
Sul lato est della piazza, è situata una forca.Stona completamente in mezzo a tutta questa tranquillità e calma. E’ strano, vedendo come vanno le cose qui, una forca in una pubblica piazza è l’ultima cosa che mi sarei mai immaginata di trovare. Forse tutto questo ordine qui, viene mantenuto grazie alla forza della guardia militare, la quale sembra essere molto presente.
Ad un tratto un leggero vociare si alza dal lato ovest della piazza, un cumulo di soldati sta avanzando tra la folla. Indossano armature pregiate e lunghi mantelli bianchi. Tra di loro un uomo alto dal fisico possente, avanzava con l’elmo riposto sotto il braccio. L’altra mano era posata sull’elsa di una preziosa spada. Molto probabilmente doveva essere il generale delle guardie o comunque una carica importante.
Elisabeth SguardoBianco
Shalafy Nero
CLOUDANT Uccisore dell'occulto
26 Giugno 2009 at 20:22
Ciao Fabrizio,
quand’e’ che facciamo un altra avvincente partita a D&D?
Col gruppo di Luigi non ti stai perdendo niente … !!!
Sono tre sessioni che mi sto’ annoiando a morte…tante chiacchiere ed inutili strategie, senza neanche uno straccio di combattimento, meno male che con il gruppo di Corrado abbiamo iniziato una nuova campagna e che ora iniziamo una nuova sottoavventura per provare la 4° edizione, (…che devo dire non e’ affatto male come si poteva pensare all’inizio…)
Altrimenti penso proprio che avrei messo un annuncio su internet cercasi gruppo x giocare a D&D (che vuole giocare a D&D non fare solo strategia…)
DISPERATAMENTE !!!
A presto
Gherardo